Corsi
di formazione

Corsi di formazione

Un modo di pensare capace di interconnettere e di solidarizzare delle conoscenze separate e' capace di prolungarsi in una etica di interconnessione e di solidarieta' fra umani

-  Edgar Morin -

Finalita' del sistema politropico

La finalità generale di ogni proposta progettuale è educare alla Cittadinanza Globale attraverso solide competenze trasversali basate sulla METACOGNIZIONE E LA METAEMOTIVITÀ, formando donne e uomini improntati ai valori della democrazia, della nonviolenza e dell’integrazione socio-culturale. Il vari moduli formativi e i laboratori per ragazzi, nelle loro varie declinazioni, prevedono approfondimenti su obiettivi, contenuti, metodi, pratiche didattiche, organizzazione dell’educazione civica nell’ambito di macroaree transdisciplinari, come richiesto dalle Indicazioni Nazionali.
Per le sue finalità didattico-educative i moduli proposti sono in linea con:

- Le raccomandazioni del Parlamento Europeo (2018) relative alle competenze chiave trasversali con particolare riferimento alle seguenti competenze:

  • (1) alfabetica funzionale;
  • (4) digitale;
  • (5) personale, sociale e capacità di imparare a imparare;
  • (6) in materia di cittadinanza;
  • (8) in materia di consapevolezza ed espressione culturale;

- La legge del 13 luglio 2015, n. 107 (comma 7 punti a/ b/ d/ e);
- Gli obiettivi previsti dall’UNESCO e dal Centro per la Cooperazione Internazionale in merito all’Educazione alla Cittadinanza Globale (Luglio 2018);
- Gli obiettivi dell’Agenda 30 stabiliti dall’ONU (2015);
- Al D.lgs. 60/2017, relativo alla promozione di azioni tese allo sviluppo della creatività;
- Piano Ri-Generazione Scuola – (Rigenerazione dei saperi e dei comportamenti - Miur 2021).

CORSO 1: IL PENSIERO POLITROPICO PER UN’EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA DIGITALE

Il percorso di formazione, presente anche sulla piattaforma MI del Piano RiGenerazione Scuola, è incentrato sull’Educazione alla Cittadinanza Digitale e sull’Agenda 30 per la sostenibilità, in riferimento alla Legge 20 agosto 2019, n° 92, che rimette al centro del dialogo educativo l’Educazione Civica ai fini di una sensibilizzazione alla cittadinanza responsabile e consapevole nelle sue varie declinazioni. Il percorso formativo ha due principali obiettivi:

1. Offrire orizzonti, strumenti e opportunità per superare in maniera costruttiva i limiti della Rete e scongiurare i pericoli, reali e virtuali, di manipolazione linguistica ed ideologica grazie ad un approccio metacognitivo e una lettura critica della realtà;

2. Creare una sinergia tra Scuola, Famiglia e minori utile a definire, progettare e realizzare concrete azioni di educazione all’uso dei social network.

CORSO 2: IL PENSIERO POLITROPICO: STRATEGIE DI APPRENDIMENTO METACOGNITIVO PER UN’EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA GLOBALE

È il corso base sul Pensiero Politropico che propone un nuovo modello educativo basato su un approccio metacognitivo duale. Esso infatti potenzia l’interconnessione consapevole di due strategie metacognitive complementari: una pars construens logico-razionale (sequenziale, analitica, deduttiva) che chiameremo “pensiero verticale” e una pars destruens intuitivo-olistica (globalizzante, sintetica, parallela) che De Bono definisce “pensiero laterale”. La sua finalità è sviluppare la flessibilità cognitiva e la formazione di nuove formae mentis pronte ad affrontare la complessità che il nostro mondo richiede.

CORSO 3: IL SISTEMA POLITROPICO NELLA D.D.I (DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA)

Propone l’utilizzo di strategie proprie del pensiero politropico e dell’approccio metacognitivo all’apprendimento attraverso l’uso di applicazioni didattiche digitali. L’obiettivo del corso è la costruzione di saperi e il potenziamento delle competenza digitale per una DDI più inclusiva e vicina al linguaggio e alle attitudini dei più giovani.

CORSO 4: LATINO METACOGNITIVO NEL SISTEMA POLITROPICO

L’approccio metacognitivo allo studio del latino ribalta l’impostazione classica dell’insegnamento della lingua antica e mostra come le regole di morfologia e sintassi possano diventare gli elementi per una continua esercitazione del pensiero politropico. Il focus del presente corso è incentrato maggiormente sul pensiero verticale che attraverso lo studio dell’uso corretto dei connettivi logici e dei quantificatori sollecita l’esercizio rigoroso del pensiero computazionale attraverso la verbalizzazione del procedimento logico basato sull’implicazione logica, la negazione logica, la congiunzione e la disgiunzione inclusiva ed esclusiva.

Adriana Scotti è docente di Disegno e Storia dell’Arte presso il Liceo Statale Pasquale Villari di Napoli.
È socia fondatrice dell’APS “Allenamenti Nonviolente” con cui collabora da tempo. Appassionata ad ogni tipo di manifestazione artistica, ecologista convinta e pacifista, coniuga e diffonde le sue forti passioni curando progetti arti-eco-pacifisti di riciclo cre-attivo, di manipolazione, di disegno e di teatro.
La sua formazione artistica l’ha portata a diventare costumista e scenografa sia in teatro che in cinema. Ha lavorato con diversi registi e produzioni appassionandosi all’aspetto costruttivo dello spettacolo, del dietro le quinte, convinta che il vero divertimento è nel lavoro in team dove tutte le competenze e professionalità convergono nella creazione di un unico grande progetto artistico .

Laureata in Filosofia, è formatrice e responsabile di attività psicopedagogiche e multiculturali; socia fondatrice dell’Associazione AllenaMenti Nonviolente, si occupa di Educazione alla Legalità, all’integrazione interculturale e al rispetto dei Diritti Umani.
Ex ginnasta agonista è insegnante di Ludodanze ed è esperta di laboratori di letture musicale in movimento attraverso cui i bambini possono sperimentare un’educazione che integri il livello corporeo con quello mentale ed emotivo.
E’ socia dell’Associazione Claudio Miccoli e promuove la cultura nonviolenta della risoluzione dei conflitti
Presidente dell’APS ASD “Iperformare”, ha sperimentato i suddetti laboratori in molteplici contesti territoriali .

Socio fondatore dell’APS Allenamenti Nonviolente, è laureato in Lettere moderne ma da sempre nutre una passione per le Politiche Attive del Lavoro; si è infatti specializzato in Management dei servizi e delle politiche del lavoro e svolge regolarmente attività di Orientatore professionale. All’interno dei PCTO (Percorsi di Competenze Trasversali e Orientamento), che l’associazione svolge nelle scuole secondarie di secondo grado, propone percorsi incentrati sulla metodologia dell’ Orientamento narrativo, capace di rispondere ai bisogni identitari e progettuali dei giovani, favorendo lo sviluppo delle life skills.
Si batte da sempre per l’affermazione di una cultura della condivisione e dell’inclusione in contrapposizione alla cultura della sopraffazione e dell’individualismo che caratterizza l’ideologia dominante. Per questa ragione, ha costituito nel 2021 il CCRdB-Coordinamento Campano Reddito di Base perché sia istituito in Europa e nel mondo.
Proporre l’istituzione del RdB universale e incondizionato è l’occasione di ripensare la società così come oggi la concepiamo ed è andare verso un modello economico principalmente inclusivo, ecologicamente sostenibile, che possa ridefinire l’idea stessa del lavoro e, soprattutto, ponga al centro l’essere umano ed il suo diritto ad esistere.

Socia dell’APS ”Allenamenti Nonviolente”, è architetto, docente prima di Costruzioni e Tecnologia delle Costruzioni, attualmente docente di Disegno e Storia dell’Arte, presso il Liceo Torricelli di Somma Vesuviana, dove è promotrice e referente di progetti e concorsi per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico artistico. Attualmente partecipa al progetto DATABENC ART: Formazione ed educazione per la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione dei Beni Culturali (attraverso l’utilizzo della piattaforma Databenc Art e la piattaforma Hetor, per la catalogazione dei Beni Culturali con il sistema ICCD e per la valorizzazione di tali Beni attraverso lo sviluppo di servizi innovativi basati sulle moderne tecnologie ICT, quali quelli che fanno uso di applicazioni e dei social network.) I suoi laboratori coniugano l’approccio metodologico proprio del Pensiero Politropico con il potenziamento delle competenze digitali e multimediali. Sostenitrice del superamento del modello didattico mono-mediale, a favore di un nuovo e rinnovato modello didattico “multimediale”, capace di ripensare all’insegnamento della Storia dell’Arte come ad un «contenitore ideale di stimoli» supportati e amplificati dall’appropriato utilizzo delle tecnologie multimediali che possa incontrare le mutate esigenze sociali di una platea sempre più tecnologica.

Giovane aspirante architetto, laureando all’Università “Federico II” di Napoli. Socio fondatore dell’APS di cui cura la gestione amministrativa e i rapporti con gli altri enti del terzo settore. Ha condotto, con la Cooperativa Sociale Less, progetti didattici inclusivi e laboratori educativi con minori stranieri non accompagnati; ha collaborato con la Fondazione Campania Welfare a progetti educativi con minori a rischio. Associando arte, scienza e pensiero logico, capacità di team building e lateral thinking, svolge nelle scuole laboratori di Pensiero politropico orientati alla Nonviolenza e alla Cittadinanza Globale.

Laura Paragliola socia fondatrice dell’APS “AllenaMenti Nonviolente”, è architetto e docente di arte.
Insegna da vent’anni affiancando al lavoro d’aula la conduzione di laboratori (disegno, pittura, murales, ceramica, riciclo artistico…) attraverso cui sviluppa progetti artistici rivolti a tutti coloro che intendono esplorare la propria interiorità in maniera creativa e cooperativa.
Ecologista e animalista ritiene che il benessere delle persone passi soprattutto attraverso il recupero del rapporto con la propria interiorità e con l’ambiente naturale che li circonda.

Socia fondatrice dell’APS Allenamenti Nonviolente, tiene corsi di formazione per docenti sul Pensiero Politropico. E’ docente di Italiano e Storia presso l’ITI Galileo Ferraris di Napoli, dove è referente per la Rete delle Biblioteche Scolastiche della Regione Campania e porta avanti vari progetti di promozione della lettura e di contrasto all’analfabetismo funzionale. Partecipa inoltre a progetti di educazione alla multimedialità come “Web TV” e Podcast YESS (Young Empathic Smart Students). La profonda passione per l’archeologia l’ha spinta a conseguire la specializzazione in Archeologia Classica e in Archeologia Cristiana, e il dottorato di ricerca in Scienze Archeologiche e Storico-artistiche e in Storia. Attualmente é docente a contratto di Archeologia Classica presso l’Università di Napoli Federico II. Ha effettuato scavi archeologici in Italia, Francia e in Siria e ha condotto numerose ricerche sull’antica Neapolis, in particolare sulle catacombe, che sono confluite in monografie e articoli su riviste scientifiche.

Laureata in Filosofia, è socia fondatrice dell’APS e Consulente Familiare. Si è formata alla Pratica Collaborativa come Facilitatrice della comunicazione ed è stata Formatrice in corsi per Consulenti familiari. Attualmente si occupa di sostegno alla genitorialità e alla coppia.

E’ coautrice del testo Emozioni e lavoro di équipe -Premesse teoriche per un’analisi delle prassi. – Editrice Aracne, 2018

Scrive articoli sulla consulenza familiare in pubblicazioni di settore e coltiva la sua passione per la narrativa con pubblicazioni di carattere letterario, che le hanno meritato diversi premi.

E’ autrice del volume dal titolo Cristo narrato ai lontani – Editrice La Valle del Tempo, Napoli 2022

E’ terziaria francescana e ha un suo blog sul sito www.ilgiardinodellepossibilità.it